lunedì 15 febbraio 2010

N…Apocalisse: storie impossibili di una Napoli Arcana. Fotocronaca dell'evento



(La locandina ufficiale dell'evento)

“Questa è Napoli, Crocevia del Mistero: Passato, Presente e Futuro che si fondono assieme. Fantasmi, demoni e assassini. Amanti, poeti e filosofi. Si danno tutti convegno qui. Nella terra della Sirena Partenope e della Sibilla Cumana. Nella città di San Severo e Benedetto Croce.Tredici racconti lo testimoniano. Tredici storie pronte a diventare strade, luoghi e mappe per una nuova Geografia del Mistero …” Giuseppe Cozzolino.

Venerdì 12 febbraio, sono le 21:00 e a Napoli piove a dirotto; da qualche parte, forse ai Camaldoli, addirittura nevica! Ma all’appuntamento con la presentazione della nuova antologia di racconti “NAPOLI - GEOGRAFIE DEL MISTERO”, accorrono ugualmente in tanti. Il Penguin Cafè in Via S. Lucia ha di che servire aperitivi: le sala è gremita, e non a caso. Edita da Lab/Giulio Perrone e curata da Giuseppe Cozzolino, “Geografie del mistero” ci offre infatti tredici piccole perle, racconti arcani scritti da talenti fra quelli che sempre andrebbero coinvolti in simili iniziative del panorama letterario. Nessuna sorpresa quindi, se all’evento si dedica così tanta attenzione. Accolti da un ottimo BookTrailer e dalla consueta simpatia di Giuseppe Cozzolino nell’intrattenere gli ospiti, si è potuto apprezzare l’intervento di diversi fra gli scrittori, mai seriosi, e tuttavia capaci di rendere sempre più seducente la prospettiva di acquistare il libro e potersi dedicare presto alla lettura di ogni racconto citato. È intervenuto dapprima Bruno Pezone, fondatore con Cozzolino del network MondoCult e presente nell’antologia con il racconto “…perché il barbiere chiudeva alle diciannove?” - inquietandoci o rallegrandoci, tra l’altro, con la notizia che vede la novella ispirarsi a una storia vera: certo, a patto che si abbia fede nel Diavolo. Si è poi elogiato il talento di Domenico Nigro, autore del bellissimo racconto “Bella M’Briana” (il genere di racconto, a mio avviso, che sorprende per come è ben scritto, e lascia il giovane aspirante con l’improvviso e ansioso cruccio di affinare il proprio stile), nonché carismatico ideatore del Blog su cui state leggendo questo stesso articolo; un sincero ringraziamento pertanto a Giuseppe Cozzolino, per aver spontaneamente offerto spazio a Ca’ delle Ombre e pubblicamente stimato in esso ottimi contenuti. Si è anche decisa “visionaria” la bravura della coppia Caiazzo/Cinicolo di “Il sangue dell’inganno”, e apprezzato il racconto di Giovanni Venturi “L’appartamento in via Santa Lucia”. Un altro racconto, "Paco Malaventura" di Ugo Ciaccio, è stato paragonato per scelte di stile nientemeno che a “Il Ciarliero e Jack” di Clive Barker. Lo stesso Giuseppe Cozzolino ha presentato il suo “Risveglio”, dove si ripropone la dimensione “Omnia Pandemonium”, e così quanto in essa attende di far capolino e rivivere nella nostra realtà rendendo Napoli la nota città del mistero dall’esoterico, oscuro passato. Piacevolissima serata dunque, per un avvenimento letterario che merita forse non di eguagliare, bensì superare il successo dell’antologia “Questi fantasmi”, sempre a cura di Cozzolino e edita dalla Boopen. Fra le approvazioni degli ospiti, si è infine ricordato il contributo delle bellissime illustrazioni di Cecilia Latella presenti nel libro, e un altro evento MondoCult attualmente in corso: il tour di presentazioni di “LA CATENA DI PARTENOPE”, che è iniziato il 28 Novembre 2009 con la prima tappa al Volver Cafè. Cos’altro dire? Consiglio vivamente l’acquisto di questa antologia, e spero l’editoria voglia promuoverne sempre di simili. Ecco gli scrittori:
BRUNO PEZONE, LUCIO LEONE, DOMENICO NIGRO, DINO SIMONELLI, FABIO LASTRUCCI, GIOVANNI CAIAZZO E ANGELA CINICOLO, FRANCESCO VELONA, LUCIANO PALMIERI, GIOVANNI VENTURI, UGO CIACCIO, ARGIA DI DONATO, GIANNI PUCA, GIUSEPE COZZOLINO.

Giuseppe Cozzolino (Napoli, 1967), scrittore e giornalista, è specializzato in cinema, fumetti e narrativa Pulp. Insegna – come docente a contratto – presso l’Università degli studi Napoli “L’Orientale” (Cattedra di Analisi dell’Opera Multimediale). Ha curato le antologie “Partenope Pandemonium – storie stregate all’ombra del Vesuvio” (Larcher, 2005) e “Questi fantasmi – 17 storie di luoghi e spettri napoletani (Boeepen Led, 2009)
MONDO CULT è un'associazione/network ideata dagli scrittori Giuseppe Cozzolino e Bruno Pezone.
La struttura realizza e promuove EVENTI sul territorio incentrati su LETTERATURA di genere, CINEMA e FUMETTO. Si dedica anche a SCOUTING di giovani talenti nei vari settori della creatività (scrittori, sceneggiatori, illustratori). In collaborazione con associazioni culturali, case editrici locali e nazionali, enti pubblici e compagnie cinematografiche.
(Articolo e foto a cura di) Bruno Maiorano

2 commenti:

ha detto...

Confermo anch'io, la serata è stata divertente e Giuseppe si è dimostrato ancora una volta un ottimo intrattenitore. Al di là dello spettacolo, comunque, a una prima impressione la scelta dei racconti mi è parsa azzeccata (e non parlo per me, ovviamente). Mi auguro che l'antologia abbia tanta fortuna!

Fabio

Valerio "the incazzed one" ha detto...

Cavolo dev'essere stata una serata spettacolare.... mi sarebbe piaciuto prendervi parte