sabato 21 febbraio 2009

Due nuove, inquietanti presenze in Ca' delle Ombre...

Ca' delle Ombre si arricchisce della presenza di due nuovi, preziosi collaboratori per le recensioni. Si tratta di Bruno Maiorano e Susanna Angelino.


Grandi divoratori di romanzi e film horror, Bruno e Susanna saranno il punto di partenza fondamentale per un rilancio in grande stile di questo blog, che è monitorato costantemente anche dalla grande Editoria italiana. A tal proposito mi permetto di condividere con voi una piccola, grande soddisfazione: in quarta di copertina dell'ultimo romanzo del grandissimo scrittore americano Dan Simmons, "Danza Macabra", edito da Gargoyle Books", appare una citazione tratta dalla mia precedente recensione di un'opera di quest'ultimo, "L'estate della paura". Una piccola soddisfazione che mi sprona a fare sempre meglio e a fare di questo blog un punto di riferimento per i lettori horror/noir/fantasy italiani!


Continuate a seguirci...


Domenico Nigro










Bruno Maiorano, napoletano, è un grande cultore della letteratura horror, in particolare di H.P. Lovecraft e dei suoi "Miti di Chthulu", senza disdegnare autori come Ambrose Bierce, E.T.A. Hoffman, Edgar A. Poe e tutti gli altri Grandi dell'Olimpo dell'orrore letterario.







Susanna Angelino, casertana, respira libri da sempre (è stata, tra l'altro, cassiera presso la Ricordi di Milano...).
Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l'Università di Salerno, vanta esperienze professionali da promoter presso la Provincia di Salerno. Ferratissima in cinema e letteratura horror, Susanna è anche la responsabile di ca' delle Ombre per le interviste agli autori stranieri.

domenica 9 novembre 2008

Dove il silenzio muore - Il Reading


Venerdi 28/11/2008, con inizio ore 21,00, presso la Libreria Mondadori OCCASIONI D’INCHIOSTRO in via Ettore Ponti, 21 (Milano), Simonetta Santamaria presenterà il suo nuovo romanzo horror “Dove il silenzio muore” (Ed. Centoautori), candidato al Premio Scerbanenco 2008.
Il reading musicale del romanzo è organizzato dall’Associazione di Cultura Horror NOVA ARS NOCTURNA in collaborazione con la Casa Editrice Centoautori e sarà tenuto dall’attrice Francesca Puglisi e dalla ballerina Beatrice Niero, con la musica dal vivo di Azraeel.
Introduzione a cura di Paola Barbato, sceneggiatrice del fumetto popolare horror DYLAN DOG (Sergio Bonelli Editore).
Buffet a fine serata. Ingresso gratuito.
Il link per votare “Dove il silenzio muore” al Premio Scerbanenco 2008 è il seguente:
http://www.noirfest.com/cerba.asp
I voti popolari verranno sommati alle preferenze della Giuria Letteraria composta da Nico Orengo (Presidente), Valerio Calzolaio, Loredana Lipperini, Carlo Oliva, Gianfranco Orsi, Sergio Pent, Cecilia Scerbanenco, SebastianoTriulzi, John Vignola e Lia Volpatti, e determineranno la cinquina dei finalisti, che verrà presentata a Courmayeur il 4 e 5 dicembre. Per votare, cliccate sul pallino corrispondente a Simonetta Santamaria. E'possibile votare una sola volta. I risultati saranno visualizzati solo dopo il voto.

Dove il silenzio muore (di Simonetta Santamaria)



Titolo Dove il silenzio muore
Autore
Santamaria Simonetta
Prezzo € 14,00

2008, 224 p., brossura
Curatore Putignano A.
Editore
Cento Autori (collana Narratopoli)
Napoli, oggi.
Borgo Marina Piccola è un minuscolo agglomerato di case a ridosso della collina di Posillipo, abitato da pescatori ed ex pastori.
Proprio a ridosso del Borgo sorge “La Silenziosa”, vecchia dimora edificata molto tempo prima da Franco Giordano, un pescatore originario del posto che, per virtù ed esempio di vita è assurto, anche a decenni dalla morte, quasi al rango di eroe locale.
È proprio all’antica dimora familiare che fa ritorno Sara Mattei, nipote del Giordano, una donna contro la quale il destino sembra essersi accanito con particolare foga: prima la morte di entrambi i genitori, a distanza di poco tempo l’uno dall’altro; poi il tracollo della sua vita sentimentale; infine le sue “visioni”, un dono soprannaturale che le permette di vedere le anime di coloro che sono trapassati, e che ultimamente hanno assunto una cadenza da incubo...
Sara fa così ritorno alla casa dei nonni materni, il luogo a cui sono legati i più bei ricordi dell’infanzia, nel tentativo di rimettere ordine nella propria vita.
Ma non tutti, al Borgo, sono felici del ritorno della nipote di Franco Giordano. Soprattutto tra gli anziani, il ritorno alla vita della “Silenziosa” viene visto come un evento foriero di sventure. E forse non sbagliano...
Nella sua smania di rinnovamento, Sara rivolta “La Silenziosa” come un guanto. Ed è proprio nel corso dei lavori di ristrutturazione che qualcosa riemerge dalle cupe ombre del passato: un vecchio teschio, che reca incastonato al suo interno un antico manufatto egizio.
Da questo momento la situazione precipita, e una serie di morti orribili quanto misteriose scandiscono il risveglio di un’antica maledizione che era già stata combattuta, molto tempo prima, da Franco Giordano e dai suoi vecchi amici: il medico condotto Luigi Miranda, il ciabattino Antonio Sperandeo, il parroco del Borgo, don Raffaele Lombardi, e suo nipote, l’archeologo Filippo Santoro. Gli stessi personaggi con cui ora Sara dovrà allearsi, per combattere le potenze infernali e le mostruosità d’oltretomba che vengono fuori a ogni voltata di pagina di questo stupendo romanzo horror in salsa partenopea...

Simonetta Santamaria è un caso unico nel panorama letterario italiano: “purista” dell’horror in un Paese dove, se vuoi scrivere horror, devi contaminarlo di giallo, noir o thriller (altrimenti è meglio, più sicuro e redditizio, ficcarsi nella scia delle scribacchiature moccesi...), vulcanica, passionale e caparbia come solo una napoletana D.O.C. sa essere, preferisce coltivare le sue gemme letterarie nel substrato ancora fecondo delle piccole case editrici, piuttosto che “vendersi” o cedere a compromessi!
Vincitrice del più importante riconoscimento lettererio di genere in Italia, il “Premio Lovecraft”, con il racconto “Quel giorno sul Vesuvio”, con questo primo lavoro sulla lunga distanza si è piazzata nel novero dei Magnifici Cento candidati all’edizione 2008 del Premio Scerbanenco (potete votarla on line all’indirizzo
http://www.noirfest.com/cerba.asp cliccando sul pallino a fianco del suo nome).
È necessario aggiungere altro? Si, una cosa...Stay Horror Forever, SimoNoir!!!

martedì 22 luglio 2008

Sherlock Holmes contro Dracula (di Loren D. Estelman)


WATSON JOHN H.
SHERLOCK HOLMES CONTRO DRACULA
Genere:
Libri
Editore: GARGOYLE
Pubblicazione: 05/2008
Numero di pagine: 251
Prezzo: € 13,00
ISBN-13: 9788889541265
ISBN: 8889541261


Whitby (Inghilterra), una notte di agosto del 1890. Una nave attracca nel porto locale. Si tratta della Demeter e a bordo non c’è nessuno, a parte il cadavere dissanguato del suo capitano, legato al timone della nave. Negli occhi sbarrati un’espressione di indicibile orrore. Unica presenza vivente a bordo del natante (forse), un cane nero che alcuni testimoni giurano di aver visto a bordo. Ancor più misterioso il carico della nave: cinquanta strane casse piene di terra!
È solo l’inizio: il ritrovamento dei corpi di alcuni bambini dissanguati, con strane ferite sul collo, e i ripetuti avvistamenti, nella brughiera, di una inquietante donna vestita di bianco mettono in allarme nientemeno che “il principe degli Investigatori”, Sherlock Holmes!
Chiamato in causa, insieme al suo fedelissimo collaboratore dr. Watson, da un cronista locale, Holmes si imbatte nel caso più difficile della sua lunga carriera professionale: il terrificante nemico che si profila all’orizzonte, infatti, altri non è che il famigerato, demoniaco, apparentemente invincibile Conte Dracula di stokeriana memoria...
Alle difficoltà del caso si sommeranno le problematiche che derivano dal dover condividere le varie piste d’indagine con... il dott. Abraham Van Helsing in persona, e la sua squadra di cacciatori di vampiri!
E così, in un tourbillon di inseguimenti, sfide logiche e d’intelligenza, assalti, confronti all’ultimo sangue (e neurone...), un’ironia al vetriolo e una narrazione dai ritmi al cardiopalmo, il lettore verrà condotto al sorprendente, imprevedibilissimo finale...

Impostato come se fosse un memoriale del dr. Watson in persona, questo romanzo ha visto la luce nel lontano 1978, ad opera di Loren D. Estelman (e da allora tradotto in 23 lingue, senza contare l’adattamento radiofonico della BBC, realizzato nel 1981).
Pur non potendolo considerare un capolavoro assoluto della letteratura gotica a tutti gli effetti, “Sherlock Holmes contro Dracula” ha tuttavia due grandi pregi: quello di essere un intelligentissimo (e fedelissimo agli originali) cross-over di stili tra Arthur Conan Doyle e Bram Stocker e quello, secondo me ancor più notevole, di essere un interessantissimo e intrigantissimo “gioco letterario a incastro”: Estelman, infatti, sfrutta gli spazi e i tempi morti del capolavoro di Bram Stocker, e proprio in questi (quelli, cioè, in cui la figura del Principe delle Tenebre è assente e nessuno sa cosa stia combinando...) costruisce la struttura narrativa del proprio romanzo.
Geniale!
Un libro imperdibile per gli appassionati di Sherlock Holmes e di Dracula.
Un acquisto sicuramente consigliato per chi si appresta a partire per le tanto sospirate vacanze estive, e ancora non ha deciso cosa portarsi da leggere sotto l’ombrellone...


mercoledì 2 luglio 2008

Lo Zio Silas (di Joseph Sheridan Le Fanu)


Joseph Sheridan Le Fanu
collana Gargoyle Books 17, Gargoyle Books, 2008
rilegato, 558 pagine, Euro 16,00
ISBN 978-88-89541-27-2

Tenuta di Knowl (Inghilterra), inverno 1844. Maud è la giovanissima figlia di Austin Ruthyn di Knowl, vecchio e ricchissimo nobile il cui carattere è stato notevolmente inasprito dalla perdita dell’adorata moglie in giovane età, oltre che da una serie di dispiaceri familiari che lo hanno indotto a trasformarsi in un autentico misantropo.
Maud è figlia unica ed erede universale del patrimonio di famiglia. La sua vita si trascina monotonamente tra le pareti dell’oscura e spettrale residenza, con l’unica compagnia della fedele servitù e dei silenzi enigmatici di suo padre. Dotata di un’incontenibile e fantasiosa curiosità, Maud è morbosamente attratta dai ritratti, disseminati per la residenza, di suo zio Silas, fratello del padre che non ha mai incontrato e sul cui conto si vociferano cose molto brutte: infamanti accuse di omicidio che lo hanno fatto cadere in disgrazia.
La vita nella proprietà di Knowl sembra ricevere una brusca svolta dopo la visita di un misterioso personaggio, il dottor Bryerly, amico di suo padre e come lui seguace di uno strano e ambiguo culto, quello della Setta di Swedenborg.
Dopo alcuni giorni trascorsi a Knowl in stretta e segreta compagnia di Austin, Bryerly se ne va. È allora che il vecchio Ruthyn sembra farsi più loquace e confida parzialmente a Maud un segreto di vitale importanza. Contemporaneamente, le comunica che sta apprestandosi a intraprendere un enigmatico Viaggio in compagnia di Qualcuno. Maud fatica a comprendere la reale entità delle parole del padre.
Una notte fa il suo ingresso nella residenza di Knowl Madame De la Rougierre, la nuova istitutrice francese della ragazza, una creatura sulfurea e misteriosa che instaura da subito con la ragazza un rapporto basato sul terrore. A far da contraltare a questo personaggio giunge, qualche tempo dopo, la cugina Monica, di molto più anziana di Maud, solare ed esuberante. A lei Maud confida paure e curiosità, e grazie alle mezze verità di Monica, Maud rinforza il proprio interesse nei confronti della figura di Zio Silas. È proprio grazie a Monica che, tempo dopo, la ragazza riuscirà a far cacciare da Knowl l’infernale Madame De la Rougierre.
Alla morte di Austin, Maud viene affidata proprio alle cure dello Zio Silas. Questi dovrà farsi carico dell’educazione e della buona salute di Maud, da cui erediterebbe il patrimonio della famiglia Ruthyn in caso di morte della giovane...
Maud si stabilisce così nella casa di Zio Silas a Bartram-Haugh. Qui conosce Milly, la figlia di Silas, una ragazza con cui si sente subito in sintonia e le cose sembrano finalmente cambiare in meglio. Ma dura poco, e le Tenebre non tarderanno ad addensarsi di nuovo attorno a Maud, nella personificazione di Zio Silas, un personaggio ancor più inquietante e spettrale di quanto la ragazza potesse immaginare, ma soprattutto in quella di suo figlio Dudley, creatura tanto viscida quanto spaventosa. I fatti incredibili che di li a poco andranno a verificarsi costringeranno Maud ad abbandonare le vesti di ingenua damigella di campagna e trasformarsi nella più classica eroina vittoriana, in un crescendo di paura, mistero e Oscurità...

Stampato per la prima volta in Italia a quasi centocinquant’anni dalla sua stesura, grazie alla mai troppo lodata Gargoyle Books, “Lo Zio Silas” è il capolavoro assoluto di Joseph Sheridan Le Fanu, uno dei massimi Maestri della letteratura gotica anglosassone, conosciuto nel nostro Paese quasi esclusivamente per il racconto lungo di stampo lesbo/vampirico “Carmilla”. Ne “Lo Zio Silas” sono presenti tutti gli ingredienti del romanzo gotico “di razza”, dalle dimore spettrali ai più terribili segreti sussurrati, ai personaggi negativi con l’anima più nera di un abisso, agli eroi ed anti-eroi più sublimi, alle “presenze” più o meno palesi, più o meno buone o cattive...
Tutti i personaggi qui rappresentati sono memorabili, emozionanti. Alcuni, come Madame De la Rougierre e lo stesso Zio Silas, sono autentiche icone “dark” che farebbero la gioia di cineasti come Tim Burton (a proposito: visto che del romanzo esiste già una versione cinematografica, “Uncle Silas” di Charles Frank, del 1947, a quando un remake, magari proprio di Burton, magari con Johnny Depp nel ruolo del tenebroso Zio???)
Da avere! Da leggere! Da perdersi nei meandri delle pagine che si trasformano in autentici passaggi segreti, cunicoli infidi, segreti inconfessabili...
Da godere chiusi in casa, d’inverno, davanti al camino, mentre fuori il vento ulula, con un buon bicchiere di Vecchia Romagna appoggiato sul tavolino e in sottofondo un disco dei Nightfall o dei Paradise Lost...
Un romanzo diabolicamente divino, divinamente diabolico!

martedì 3 giugno 2008

Sherlock Holmes contro Dracula!



Gargoyle Books
presenta
un inedito in Italia
del Dottor John H. Watson
Sherlock Holmes contro Dracula
a cura di Loren D. Estleman
Traduzione di Paolo De Crescenzo
Introduzione di Paolo Zaccagnini


Da giovedì, 29 maggio 2008 nelle librerie


E' possibile ascoltare l'adattamento radiofonico a cura della BBC (1981), tramite dowloading, andando suwww.sherlockholmescontrodracula.it


La trama. Nell'estate del 1890, una goletta russa denominata Demeter salpa dalla città di Verna, sul Mar Nero, in direzione dell'Inghilterra, e approda, a distanza di un mese, nel porto della cittadina balneare di Whitby. L'imbarcazione sembra una nave fantasma: squarciate le vele, disarcionati gli alberi ma, soprattutto, sparito l'intero equipaggio, fatta eccezione per il cadavere del capitano, legato alla ruota del timone. Sul viso del morto un'espressione di raggelante raccapriccio, sulla gola due minuscoli ma incontrovertibili ferite. A bordo della goletta vengono trovate 50 casse piene di terra e un enorme cane nero che, però, in un balzo si dissolve dalla vista di tutti. Al naufragio della Demeter sono collegati altri inquietanti avvenimenti come il ritrovamento, nella brughiera di Hampstead, di alcuni bambini precedentemente scomparsi, anch'essi rinvenuti con dei segni alla gola, e l'apparizione di una spettrale fanciulla, conosciuta come "Bloofer Lady", condannata a una fine atroce. Ad indagare sull'inspiegabile mistero è Sherlock Holmes, assistito come sempre dal dottor Watson, suo fedele amico e biografo. Questa volta il maestro degli investigatori è chiamato a misurarsi niente di meno che con il Re dei Vampiri in persona, il Conte Dracula.
L'autore. John H. Watson, medico-chirurgo inglese, nato nel 1852. Inseparabile amico, confidente e biografo del grande detective Sherlock Holmes, le cui imprese hanno ispirato generazioni di investigatori dilettanti in ogni parte del mondo sin dalla sua prima avventura Uno studio in rosso, pubblicata sullo "Strand Magazine" nel 1887. Poco dopo la laurea, Watson prestò servizio in Afghanistan come aiuto-chirurgo nel Quinto Reggimento Fucilieri Northumberland. Gravemente ferito nella battaglia di Maiwand, venne congedato e tornò a Londra. Lì ebbe inizio il suo lungo sodalizio con Sherlock Holmes, cui dedicò oltre 60 tra libri e articoli. Morì nel 1940.
Il curatore. Nato e cresciuto nel Michigan, Loren D. Estleman si è laureato nel 1974 alla Eastern Michigan University in Letteratura Inglese e Giornalismo. Ha pubblicato 60 libri e centinaia di racconti e articoli. Considerato una vera e propria autorità in due filoni letterari, il western e la detective-story, ha collezionato 17 vittorie e decine di nomination nei più importanti premi "di genere", compreso Il National Book Award e il Mystery Writers of America Edgar Allan Poe Award. È anche un autorevole critico letterario e scrive recensioni per il "New York Times" e il "Washington Post". Si autodefinisce uno scrittore "lento", pur trascorrendo sei ore al giorno alla macchina da scrivere (non usa il computer).Profondo conoscitore nonché cultore di tutte le opere di Sir Arthur Conan Doyle aventi Sherlock Holmes come protagonista (il cosiddetto "Canone"), Estleman è membro della Società holmesiana "Gli Irregolari di Baker Street". Ha dedicato al grande detective i pastiches Sherlock Holmes contro Dracula (1978) e Dottor Jekyll e Mr Holmes (1979) - che verrà pubblicato prossimamente sempre da Gargoyle Books -, assecondando il desiderio di contrapporre il più grande detective della letteratura a quelli che definisce "i più famosi super-cattivi della letteratura vittoriana". Sherlock Holmes contro Dracula è stato tradotto in 23 lingue e continuamente ristampato dall'anno della prima pubblicazione (1978). La BBC ne ha tratto un adattamento radiofonico che ha avuto un grande successo, tanto da essere stato ritrasmesso nel novembre del 2007. Il libro è stato opzionato tre volte per una versione cinematografica.
www.lorenestleman.com


Come comincia:
Prima di dare inizio al racconto, sento che è mio dovere mettere in guardia il lettore contro una certa quantità di affermazioni estranee di recente effettuate in merito agli accadimenti narrati qui di seguito. Mi riferisco in particolare a una monografia illegittima che ha riscosso una certa dose di popolarità fin dalla sua prima apparizione, avvenuta quattro mesi fa: è opera di un irlandese che risponde al nome di Bram Stoker, e si intitola Dracula.


Hanno detto:
Insieme a La soluzione sette per cento di Nicolas Meyer, Sherlock Holmes contro Dracula resta, a distanza di trent'anni dalla sua prima uscita, una pietra miliare tra i pastiche holmesiani
(The Observer)


Dati tecnici del volume:

Prezzo: 13 €

ISBN: 978-88-89541-26-5

Pagg. 251

lunedì 5 maggio 2008

Il Vangelo secondo Satana (di Patrick Graham)

Autore: Graham Patrick
Editore: Nord
Genere: letteratura straniera
Collana: Narrativa Nord
Traduttore: Dompè M.
Pagine: 530
ISBN: 8842915327
Data pubblicazione: 27 Mar 08



1348 d.C. In Europa imperversa la peste. Le città sono in fiamme, enormi pire funebri ardono i cadaveri di milioni di individui, eserciti di ratti trasportano la Morte Nera senza sosta da un luogo all’altro, le nazioni sono in ginocchio.
Ma un Flagello ancor più immane della peste è penetrato nel convento delle Agostiniane di Bolzano: una vecchia suora dell’antico e segretissimo Ordine delle Recluse è stata trovata morente, nascosta su un carro di viveri. Con sé porta qualcosa, un segreto terribile, un antico libro e delle vecchie ossa, la prova di una menzogna che la Chiesa cerca, da mille anni, di occultare.
Ma la vecchia religiosa porta tra le mura del convento anche il suo demoniaco persecutore, l’essere conosciuto come Caleb il Viaggiatore e così, dopo tredici notti di morte e orrori indicibili, madre Yseult da Trento, la superiora del convento, decide di murarsi viva con il segreto che la vecchia Reclusa trasportava tra le pieghe della sua tonaca, un segreto tanto grande e spaventoso che da solo basterebbe a far crollare l’intera Cristianità come un castello di carte...

Hattiesburg, Maine, oggi. Marie Parks è un agente speciale dell’FBI, un profiler specializzato nella caccia a un particolarissimo tipo di assassino, il “cross killer”. L’esistenza di Marie Parks ha subito una tragica e angosciosa svolta dopo l’incidente stradale in cui hanno perso la vita il compagno e la figlia: risvegliatasi dopo un lungo periodo di coma, Marie ha scoperto di avere la capacità di vedere gli spiriti delle persone morte e di poter rivivere sulla propria pelle gli ultimi istanti di vita delle vittime degli assassini a cui da la caccia.
Ad Hattiesburg sta indagando sull’atroce morte per crocefissione di quattro ragazze sconosciute e di una sua giovane collega che l’aveva preceduta nelle indagini.
Come Marie avrà modo di scoprire, le quattro giovani erano collegate a uno degli ordini religiosi più antichi e segreti tra quelli istituiti dalla Chiesa Cattolica, le Recluse.
Ma quando sulla scena delle indagini appare padre Carzo, un espertissimo esorcista che il Vaticano ha inviato a investigare su degli spaventosi casi di possessione diabolica di massa e, contemporaneamente, su un incredibile incremento dei fenomeni miracolistici in tutto il mondo, la realtà delle cose comincia a sgretolarsi davanti agli occhi di una Mary Parks ormai sull’orlo della follia.
Sarà la morte del Papa a Roma, tanto improvvisa quanto inquietante e misteriosa, a portare alla luce le manovre di un gruppo di potentissimi cardinali eretici, la Fumata Nera di Satana, una setta creata addirittura da alcuni tra i primi discepoli del Cristo e resa potentissima dai Templari, il cui obbiettivo è quello di distruggere dall’interno la Chiesa stessa con la proclamazione dell’Eresia Definitiva, la Verità contenuta nel Vangelo secondo Satana...


“Spacciato” come thriller di stampo religioso dalla Nord, la Casa Editrice che ha il merito di aver portato in Italia un best seller che in Francia è diventato, in brevissimo tempo, un autentico caso letterario, “Il Vangelo secondo Satana” è in realtà uno dei più spaventosi romanzi horror di cui si abbia memoria! E fidatevi se ve lo dice uno che legge “Paura in Lettere” da quasi trent’anni, ed è avvezzo a Maestri di genere di ogni epoca, da Machen a Lovecraft, da Stocker a King a Barker, passando per Le Fanu, Poe, James, Simmons, Lafcadio Hearns e i suoi fantasmi orientali, fino agli italianissimi Nerozzi e Arona...
Non mi vergogno di dire che alcuni passaggi del romanzo di Graham mi hanno imposto di dormire poi con la luce accesa, come la descrizione della ragazza posseduta, fatta da un ormai folle padre Agostino Alameda, responsabile della missione di Săo Joaquim nella foresta amazzonica, a padre Carzo. O lo stesso, terribile incontro di Carzo con Maluna, la principessa tribale invasata, nei sotterranei di un tempio olmeco dalle pitture rupestri che rappresentano una stranissima Genesi del Mondo, fino alla Via Crucis del Cristo. Ma sono solo esempi: tutto il romanzo è un continuo scalare vette di dolore, orrore, morte per immagini e deliri estremamente vividi (e lividi, se non necrotici...).
E tutto questo è reso ancor più impressionante da almeno due aspetti: 1)l’opera è sicuramente di fantasia, però man mano che si procede nella lettura si ha la netta impressione che l’autore abbia avuto accesso a materiale storico/bibliografico realmente in possesso degli Archivi più segreti Chiesa; Patrick Graham è uno pseudonimo. Chi è veramente l’autore del romanzo?